Il Centro Magma ripropone, nella propria omonima sala, in via Quieta 22 a Catania, un vecchio cavallo di battaglia: “No, non sono Molly Bloom” di Giuseppe Mazzone, andato in scena in prima assoluta nel 1999 con gran successo di pubblico e critica. Lo spettacolo si inserisce all’interno della rassegna – tutta al femminile – dedicata alla memoria di Vanessa Favara. Lo spettacolo che debutterà venerdì 24 novembre (ore 21), sarà replicato nei giorni di sabato 25 (ore 21), domenica 26 (ore 18,30) e nel successivo fine settimana

Salvo Nicotra, che firmò già la regia di allora, ha deciso di rilanciare la sfida con un nuovo allestimento e una nuova interprete, Barbara Cracchiolo (autrice anche delle coreografie e dei costumi; nelle foto) già vista recentemente, nella storica omonima sala off di via Adua n. 3, come protagonista di “Medea” diretta da Gianni Scuto.

Giulia, la protagonista – com’è descritta dall’autore – «è una donna dell’età media giusta, una donna che ha amato, ama e può ancora amare…», la quale sembra avere un appuntamento con qualcuno o con qualcosa. Passeggia, s’immerge nei suoi pensieri, nei suoi ricordi, nei sogni, nelle evocazioni, nelle allucinazioni; a poco a poco il dialogo con se stessa diventa sempre più sorprendente e avvincente, conducendo a un finale assolutamente eclatante e inatteso.

Le musiche, originali come da tradizione, sono di Eugenio Arezzo; direttore di scena è, ancora una volta, Orazio Indelicato.

Barbara Cracchiolo