Sabato 2 febbraio alle ore 17.00 si inaugura all’interno delle sale del Museo civico di Castello Ursino a Catania, la mostra “Sant’Agata segreta” nata dalla collaborazione della Soprintendenza ai Beni Culturali guidata dalla prof. Rosalba Panvini con l’assessorato alla Cultura di Catania di Barbara Mirabella. Rimarrà allestita sino al 3 marzo.

Anche quest’anno, nell’ambito del ricco programma di eventi in onore dei festeggiamenti Agatini, la Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Catania insieme all’Assessorato Pubblica Istruzione, Attività e Beni Culturali, Pari Opportunità e Grandi Eventi del Comune di Catania, hanno voluto, di comune accordo offrire un omaggio alla Santa Patrona.

La mostra, dal titolo intrigante “Sant’Agata segreta”, illustra con le circa quaranta opere esposte, dipinti, gioielli e oggetti devozionali in grande parte sconosciuti, materiali provenienti da collezioni in deposito presso il Museo civico di Castello Ursino e da collezioni pubbliche e private di difficile accesso per il vasto pubblico.

Anche quando ci sembra di avere visto e detto tutto su Sant’Agata, ecco apparire qualcosa di nuovo, preziose reliquie, bellissime opere d’arte e di devozione che permetteranno a devoti e a turisti di conoscere qualcosa di nuovo sull’amatissima Patrona di Catania.

Verranno esposte opere di pittura, di scultura, in cera ed altri materiali, gioielli, antichi volumi a stampa, ma anche la copia della famosa l’epigrafe di Iulia Florentina sulla quale, negli ultimi anni, si sono scritte pagine di grande interesse scientifico. Non mancheranno i segni della devozione a Sant’Agata che, nel tempo, si sono espressi con le più varie tipologie della creatività: stampe devozionali, ricami, ex voto d’argento, candelore e tutto quanto possa rappresentare, tangibilmente, l’amore verso Agata.