In uno dei periodi più caldi dell’anno, e non solo climaticamente, ma anche per il traffico di viaggiatori e passeggeri, come testimoniato dai numeri di passeggeri in crescita, le condizioni dei bagni dello scalo catanese di Fontanarossa, non sempre sono adeguate. Da alcune segnalazioni di passeggeri in partenza, appare manifesto come i rifiuti vengano lasciati sul pavimento, o all’interno di water fatiscenti e intasati; che i rubinetti funzionino poco e male, così come le porte, e vi sia totale mancanza di carta igienica, salviette o sapone, e addirittura che ci siano dei piccioni (animali notoriamente molto poco puliti) che gironzolano all’interno

Certamente maggiore attenzione si potrebbe prestare, per non dare un segnale negativo ai tanti turisti fin dal primo momento in cui mettono piede in città, già nota per non essere certo un esempio di civiltà.

Che i luoghi pubblici catanesi non siano emblema di pulizia è purtroppo risaputo. Ma l’aeroporto, tra i più trafficati d’Italia, soprattutto durante i mesi estivi, rappresenta il primo step per i tanti che in Sicilia si trovano a passare o vengono a soggiornare, e pertanto dovrebbe certamente essere simbolo di efficienza e civiltà, a cominciare dai servizi igienici.

Eppure non sempre è così, a causa in primis della cattiva educazione e delle pessime abitudini di troppe persone, convinte di non dover rispettare ciò che è di tutti e di cui tutti usufruiscono, ma anche di chi gestisce la struttura, con inservienti preposti.

La necessità di servirsi dei bagni, specie quando ci si trova in attesa, magari per ore, all’interno di uno scalo aeroportuale, è assolutamente qualcosa di essenziale, come lo è il fatto di poter avere un servizio efficiente per non dover rinunciare perfino a poter lavare viso e mani.

Questo è ciò che spesso capita a Catania, fortunatamente non in tutti i punti dell’aeroporto e non costantemente, ma se davvero “Fontanarossa” vuol diventare ancor di più uno snodo fondamentale per il trasporto aereo di tutta Europa e soprattutto del Mediterraneo, oltre a sensibilizzare la gente, ed investire per migliorare viabilità e numero di collegamenti, è necessario che si ponga grande attenzione verso i fruitori dello scalo o ai semplici accompagnatori, con servizi essenziali impeccabili.