Catania, Messina, Palermo ma anche Roma, Padova Milano e Bologna, queste solo alcune delle città da cui provengono i giovani che dal 9 all’11 Agosto si preparano alla quarta edizione di“tre Giorni senza frontiere”, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio.

Una tre giorni di giochi, divertimento e integrazione che alcuni chiamano la Woodstock dell’accoglienza.

Parteciperanno  più di 250 migranti provenienti dal CARA di Mineo e dai vari sprar.

Durante #TreGiorniSenzaFrontiere italiani e migranti si sfideranno in giochi in spiaggia al Lido Azzurro, tornei sportivi (il cus Catania è uno tra i sostenitori) ed una caccia al tesoro che porterà i partecipanti ad esplorare l’intero territorio catanese.

Diversi i momenti di commemorazione: Il 10 Agosto presso il lido Verde verranno ricordate le vittime del primo tragico sbarco, dove morirono sei giovani egiziani e  l’11 Agosto la Cattedrale di Catania ospiterà la preghiera “Morire di Speranza”, veglia in cui verranno ricordati i nomi di tutte le vittime dei viaggi della speranza.

E’ importante sottolineare come in un periodo storico in cui si parla di chiusura e in cui l’Europa latita, centinaia di giovani, impegnati nella città si schierano per l’integrazione, unica via percorribile per rendere le città più umane.

Saranno tre giorni di gioco, di festa e di memoria, sentimenti che fanno bene a chi li vive e alla città tutta. Un esempio da seguire per affrontare questi tempi.

Un evento imperdibile per dare dignità a chi accoglie e a chi è accolto e ricordare a tutti che Catania non ha rinunciato al suo tratto gentile.

La manifestazione conta già centinaia di iscritti.

E’ ancora possibile iscriversi cliccando il seguente link e seguendo le istruzioni. Link iscrizione http://www.santegidio.sicilia.it/tre-giorni-senza-frontiere/