Il 24 settembre 1946 nasceva il Calcio Catania dall’unione della Virtus Catania e la Catanese Elefante. Oggi invece si nuota tra campionato, fallimento mancato e vari problemi societari con un futuro incerto e una squadra, che in campo, si accende solo ad intermittenza, così come le speranze dei tifosi

Sono passati ben 71 anni da quando dieci soci, (tra Virtus ed Elefante), fondarono alle ore 21 il Club Calcio Catania con l’intento di avere una sola squadra con i colori rossoazzurri sotto i piedi dell’Etna. Probabilmente il momento migliore (storicamente parlando) si ha avuto con l’avvento di Angelo Massimino che nel 1969 divenne il proprietario del club.

Dal ’69 ai successivi dieci anni il Catania passava da categorie di alta fascia fino alla Serie C senza trovare mai una continuità di risultati. Nella stagione 1982/83 Massimino affidò la panchina etnea a Gianni Di Marzio, reduce dall’esperienza con il Lecce. Di Marzio allestì una squadra di tutto rispetto ponendo Claudio Ranieri al centro del progetto di rinascita. Quella stagione fu un successo che terminò con la promozione in Serie A. Nel 1996 Angelo Massimino perse la vita in seguito ad un incidente stradale lasciando la proprietà del club vacante fino all’evento di Luciano Gaucci che nominò suo figlio Riccardo presidente.Con la famiglia Gaucci i rossoazzurri sfiorano la promozione in Serie B nell’annata 2000/01, arrivata poi nella stagione successiva.

Da Gaucci a Nino Pulvirenti, che nel 2003 raccolse le quote della società e nominò come amministratore delegato Pietro Lo Monaco. Con Pulvirenti, e Pasquale Marino in panchina, il Catania ottenne la promozione nella massima serie italiana dopo 22 anni di digiuno. Storica è l’annata 2012/13 con il club di Via Magenta che ottenne l’ottavo posto in classifica eguagliando il record di 56 punti. La dirigenza Pulvirenti inizia a declinare il 23 giugno 2015 quando, lo stesso Pulvirenti, l’amministratore delegato Pablo Cosentino e il direttore sportivo Daniele Delli Carri vengono arrestati con l’accusa di aver comprato alcune partite di Serie B per evitare la retrocessione. Poco più di un mese dopo arriva la sentenza definitiva che decreta la retrocessione d’ufficio in Lega Pro (oggi Serie C) con 9 punti di penalizzazione (che arriveranno a 12 punti successivamente).

Oggi gli etnei si ritrovano a disputare il terzo anno di Serie C con la speranza di (ri)vedere ben presto la luce. Buon compleanno dunque ad una delle squadre che in Serie A è sempre stata temuta e che molto spesso ha messo in serie difficoltà le big della massima serie. Il Catania invecchia e, speriamo, che sia come il vino, più invecchia e più diventa buono. Buon compleanno!