A Misterbianco uno spettacolo, offerto gratuitamente, per sensibilizzare le istituzioni al gravissimo disturbo che colpisce migliaia di esseri umani

Non dòrmiri chiù, spettacolo teatrale scritto e recitato dai due autori (Alan Mauro Vai e Tita Giunta, che ne ha fornito l’idea) ha raccolto all’Auditorium “Nelson Mandela” di Misterbianco un folto pubblico di famiglie con figli autistici. Una giovane coppia si trasferisce dall’Aquila in una campagna siciliana, ma mentre la madre del piccolo autistico (che resta comunque una presenza fuori scena) ha accettato fino in fondo il figlio, negandone la diagnosi medica e inserendolo normalmente nel contesto familiare senza che questi possa in qualche modo limitarne le attività, il padre riporta la moglie continuamente sul terreno della “diversità” del bambino e dell’impossibilità di vivere una vita normale, staccandosi sempre più dal contesto familiare.

Il dramma dell’autismo, pressoché ignorato dalle istituzioni soprattutto nella nostra regione dove non esistono strutture in grado di garantire assistenza continua, è riportato a livello “siciliano” anche (e soprattutto) attraverso i dolorosi canti vernacolari di Rosa Balistreri che si odono lamentosi e strazianti per tutta la durata dello spettacolo.

Intensa la recitazione di Tita Giunta (unita ad una debordante e dolorosa fisicità) nei panni della madre che, con il suo infinito amore, riesce a mondare l’ostilità del consorte. Lo spettacolo Non dòrmiri chiù, rappresentato in occasione della Giornata Mondiale per la consapevolezza dell’Autismo, è volto soprattutto allo scopo di sensibilizzare le istituzioni isolane (Regioni e Comuni, i cui rappresentanti invitati hanno disertato la manifestazione) affinché possano intervenire con strumenti adeguati a favore delle famiglie nel cui nucleo alberga il dramma quotidiano di questo incurabile disturbo della personalità e della percezione del mondo, che lascia ai soli genitori la gravosa incombenza dell’assistenza ai propri figli.

Lo spettacolo è stato realizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “Core Chrysalis” con l’aiuto dell ’Associazione “Un Futuro per l’Autismo” di Catania e la Sezione di Misterbianco dell’ UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori)