Già per il capodanno dell’ormai lontanissimo anno 2000 l’allora sindaco Bianco aveva scelto Valerio Festi per uno spettacolo di piazza che ritorna, a distanza di quasi vent’anni, per salutare, oltre ad un disastroso 2017, gli ultimi mesi di un’amministrazione che ha precipitato Catania nella disperazione. “L’evento” costerà 185 mila euro, ai catanesi 145 mila euro oltre ad un contributo di una banca di altri 45 mila. La proposta di Festi risulta protocollata l’11 dicembre ed approvata dalla giunta Bianco il 12: rapidissimi! Un cavo d’acciaio unirà a 14 metri di altezza Palazzo degli Elefanti a Palazzo Chierici, ma i certificati di idoneità del materiale tecnico-meccanico allegati alla delibera di approvazione della giunta Bianco sono del…1999…

L’idea è di uno spettacolo volante nella migliore tradizione dello Studio Festi di Varese: un cavo d’acciaio lungo 77 metri a 14 di altezza su cui verrà trainata un veliero con ballerina che viaggerà sulle note del nostro amatissimo Bellini attorniata da proiezioni video sulle facciate dei palazzi antichi di piazza Università.

Infatti, alle 22 del 31 dicembre inizierà la performance musicale “Bellini Rendering” che vedrà avvicendarsi giovani musicisti e rielaborazioni delle sue più note composizioni ad opera di DJ.

Alle 22.50 una carrozza attraverserà piazza Università in direzione Duomo “con una voce fuori scena che inviterà il pubblico a seguirla”, e alle 23.10 la facciata di Palazzo degli Elefanti sarà “vestita di grandi immagini che raccontano la vita e opere di Bellini con ballerini che danzeranno dalle finestre ed altre trovate sceniche sino alla mezzanotte.

Quindi, discorso del sindaco in scadenza Enzo Bianco e poi dalle 00.15 discoteca in piazza

con DJ che suoneranno musiche rielaborate dello stesso Bellini.

185.000 (centottantacinquemila) euro.

Questo si legge nella delibera di approvazione della proposta dello Studio Festi di Varese.

La proposta risulta sottoscritta a Varese l’11 dicembre e  protocollata a Catania lo stesso giorno al n. 451088 dell’assessorato alla Cultura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La delibera di approvazione dell’amministrazione Bianco è rapidissima, l’indomani, il 12 dicembre:

 

 

 

 

 

La nota di Festi fa riferimento ad una “precedente proposta rimodulata” di cui non c’è menzione nella delibera di giunta e non risulta allegata agli atti.

Mentre risulta allegata una relazione tecnica redatta dallo studio dell’ing. Paolo Cattaneo di Tradate.

Tra i documenti allegati alla delibera, di cui fanno parte integrante e su cui si è basata l’approvazione dell’amministrazione Bianco, risalta la singolarità che tutti i certificati che dovrebbero garantire l’idoneità del materiale da utilizzare nella delicata performance a 14 metri di altezza sulla testa di migliaia di persone, risultano risalenti ad oltre 15 anni fa, quando nel frattempo è persino cambiata la normativa di riferimento: la Direttiva Comunitaria Macchine 42/CE che è del…2006!

Alcuni dei certificati risultano datati addirittura 1999.

Magari usciranno i certificati di verifica dell’integrità di questo materiale considerato che è probabile che in questi 15 anni siano stati utilizzati in occasione di altri eventi, dovendosene così certificare lo stato di usura come prescritto dalla legge.

Sarà tutto apposto, ovviamente, e resta da verificare, come scritto nella relazione, la tenuta dei punti di aggancio sulle facciate dei nobili palazzi settecenteschi su cui verranno installati questi marchingegni.

La parte più interessante resta però il “conto economico” che descrive i costi dell’evento suddivisi per tipologia e dal quale si può notare come il grosso dell’impegno sia destinato a ideazione, coordinamento generale, regia, aiuto regia, consulenze varie e noleggi, con quasi 40 mila euro destinati a spese di viaggio, alloggi e diarie, mentre agli “aiuti tenici locali” appena 4 mila 700 euro: una ricaduta economica davvero modesta sul territorio catanese.

Insomma, Buon Anno nuovo..soprattutto a partire dal prossimo giugno.

La delibera di approvazione della proposta dello Studio Festi per il Capodanno 2017

La proposta dello Studio Festi depositata l’11 dicembre ed approvata dalla giunta Bianco il 12.

La relazione tecnica.