Acquisto di nuovi autobus urbani ed extraurbani, per una migliore qualità dei servizi, un investimento di 245 milioni di euro per rinnovare le ferrovie. Questi gli impegni che l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone, ha assunto nel corso di un icontro con le sigle sindacali Fast-Confsal e Faisa-Cisal, sulla situazione dei trasporti isolani e nello specifico di Catania. Falcone ha manifestato la volontà dell’ARS di rilanciare il TPL sia su gomma che su ferro

L’assessore ha dato notizia di un enorme investimento, con l’impegno di Trenitalia e della Regione  per i prossimi dieci anni, di migliorare confort e assicurare il diritto ad avere treni moderni, che siano efficienti e confortevoli, con la rassicurazione che fino al 2020 non vi sarà nessun aumento dei prezzi dei biglietti.

Sulla questione trasporti ferroviari, le sigle sindacali hanno ribadito con forza: “Il Contratto di Servizio ponte 2015-2016, di trasporto ferroviario di Trenitalia, scaduto il 31 dicembre 2016, e al momento ancora in fase di discussione,  fortemente contestato dai lavoratori e dal Comitato dei pendolari si è rivelato nel tempo, inadeguato alle esigenze della collettività”.

Ma non solo, perchè l’incontro è stato occasione per contestare nuovamente dai sindacati, quanto fatto finora dai governi regionali precedenti quello di Nello Musumeci: “Le politiche miopi ed inconcludenti da parte dei governi precedenti, succeduti nel tempo, non hanno fatto altro che mortificare le legittime aspettative dei cittadini, costretti ad utilizzare il mezzo pubblico di trasporto per recarsi a lavorare o per andare a scuola. Tale situazione, deterioratasi nel tempo,  ha costretto gli autisti del settore a svolgere la propria attività lavorativa su mezzi obsoleti e al limite delle norme di sicurezza mentre il personale addetto alla verifica titoli di viaggio, è stato sottoposto a subire insulti gratuiti e spesse volte  gravissime aggressioni verbali e fisiche”.

Dopo aver quindi ascoltato le istanze dei rappresentanti dei sindacati autonomi, Giovanni Lo Schiavo, Romualdo Moschella per Fast/Confsal e Faisa/Cisal, e Giuseppe Cottone con Tanino Guida di Fast Mobilità, Falcone, partendo dalle linee guida tracciate nel Programma del Presidente Musumeci, su Infrastrutture e Trasporti, ha dunque illustrato il crono-programma e le iniziative che intende assumere a breve e medio termine per  far si che la questione dei trasporti in Sicilia, quanto prima, possa avere la giusta rilevanza, anche in funzione delle nuove gare per il trasporto pubblico.

L’assessore alle Infrastrutture ha assunto dunque importanti impegni, e programmato ulteriori incontri di natura tecnica, per risolvere quanto prima la questione assolutamente prioritaria del trasporto in Sicilia e nelle città dell’isola, da anni ormai uno dei problemi principali e più urgenti, ma di fatto ancora penalizzante per tutti.