“Per contrastare il negazionismo mai spento e il minaccioso diffondersi di movimenti neonazisti la memoria storica va gelosamente preservata affinché non possa più ripetersi l’orrore della Shoah”. Questo il tema della 5° edizione del “Giorno della memoria” organizzata dall’ERSU, che ha messo a concorso cinque borse di studio sui temi degli orrori che sconvolsero il continente europeo negli anni Trenta e Quaranta del ventesimo secolo. La cerimonia di premiazione si terrà presso l’aula magna del rettorato, in piazza Università 2, a Catania, il 30 gennaio alle 17,00

Sono cinque dunque in totale i premi in denaro che andranno agli studenti, con le borse di studio che saranno così suddivise: tre da mille, settecentocinquanta e cinquecento euro, rispettivamente primo, secondo e terzo premio, per gli studenti che presenteranno un elaborato sul tema, della lunghezza massima di quattromila battute spazi inclusi, in formato Word; e due borse di studio da mille (primo premio) e cinquecento euro (secondo premio), per gli studenti che presenteranno un cortometraggio inedito della durata massima di cinque minuti realizzato da regista ed attori iscritti all’Università di Catania.

Sarà presidente di giuria la professoressa Sarah Zappulla Muscarà, che in proposito ha dichiarato: “Siamo consapevoli della difficoltà nella selezione dei lavori, ma siamo sicuri che in ogni caso a vincere sarà la memoria: l’unica cosa che ci consente di affrontare il futuro con la consapevolezza del passato”.

Il presidente dell’Ersu Alessandro Cappellani ha ribadito con forza lo spirito che anima questa 5° edizione del “Giorno della Memoria”: “Il miglior modo per combattere il negazionismo e il revisionismo storico della Shoah è quello di rafforzare il valore culturale della memoria”.

“Il fuoco della violenza non è mai spento del tutto, a volte cova sotto la cenere – ha proseguito Cappellani – ma il nostro compito come istituzione culturale è anche quello di mantenere vive le testimonianze delle vittime della barbarie nazifascista, raccontandone la storia soprattutto alle giovani generazioni”.

“Alla cerimonia di premiazione – ha spiegato Cappellani – parteciperà Rafi Erdreich, diplomatico dello Stato d’Israele, il quale ha già espresso apprezzamento per l’interesse degli studenti dell’Università di Catania. Un riconoscimento speciale e simbolico verrà consegnato alla scrittrice Paola Bassani, figlia di Giorgio, autore de “Il giardino dei Finzi-Contini”, opera letteraria che ha avuto anche un’ampia eco cinematografica. Infine avremo con noi anche la studentessa e scrittrice Laura Salafia che presenterà il suo ultimo libro, un esempio di forza e determinazione, che vogliamo sostenere con tutte le nostre energie, estendendo l’invito a tutta la cittadinanza che vorrà ancora una volta stare al fianco di Laura”.

“La premiazione sarà presentata da Michela Italia e l’attore Agostino Zumbo leggerà gli elaborati premiati. Voglio infine ricordare – ha concluso Cappellani – gli altri componenti della giuria Gloriana Orlando e Rosaria Sardo che insieme alla professoressa Muscarà hanno selezionato e valutato i lavori”.

Anche il direttore dell’Ersu Valerio Caltagirone ha evidenziato l’impegno e la partecipazione di tutto il personale dell’Ente nell’organizzazione di questa quinta edizione.

Una bella ed importante iniziativa di sensibilizzazione umana e culturale su un tema purtroppo sempre vivo e da non dimenticare.