Le elezioni regionali siciliane sono sempre più vicine e la Regione rende note le modalità con cui si può fare richiesta da scrutatori nei seggi elettorali durante le tornate elettorali. Le domande dovranno infatti essere presentate dal 12 al 17 ottobre negli uffici elettorali dei comuni di residenza. Dopo la querelle degli scorsi giorni, è stato infine stabilito che anche i disabili “gravissimi”, cioè colori i quali non possono allontanarsi dall’abitazione, potranno votare il 5 novembre, dopo che la direttiva nazionale sul voto domiciliare in merito è stata recepita dalla regione con una circolare specifica

Manca meno di un mese alle prossime elezioni regionali, e chi fosse interessato ad inoltrare domanda per fare da scrutinatore ai seggi elettorali, dovrà farlo entro il 17 ottobre, presentando l’apposito modulo, ed essendo in possesso dei requisiti richiesti. Inoltre, il comune di Catania nello specifico, rende noti orari e luoghi per i residenti in città, in cui sarà possibile presentare l’istanza.

Direzione Servizi Demografici – Centro Direzionle San Leone, via Alessandro La Marmora 23, giovedi 12 dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 17. Venerdi 13, sabato 14 e lunedi 16 dalle 9 alle 12,30, martedi 17 dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 17. Negli sportelli in tutte le Municipalità e relativi Centri Servizi, giovedi 12, venerdi 13, lunedi 16 e martedi 17, dalle 9 alle 12,30. Non sarà possibile fare richiesta oltre giorno 17.

Il caso che rischiava invece di far scoppiare una polemica aspra, è rientrato. Infatti, tutte quelle persone affette da disabilità talmente gravi da dover esprimere la preferenza unicamente da casa perchè impossibilitate a muoversi o dipendenti in modo continuativo da apparecchiature che garantiscono di rimanere in vita, più di 3.000 persone nell’isola, potranno esercitare il proprio diritto costituzionale a seguito del recepimento della direttiva nazionale da parte delle Sicilia. 

Chi si trova in queste condizioni fisiche, dopo aver fatto richiesta al Comune di poter votare, entro lunedi 16 ottobre, dovrà inoltrare all’Ufficio Elettorale preposto, copia del documento, della tessera elettorale e certificato medico rilasciato dall’Azienda Sanitaria. 

Il giorno delle elezioni, verrà dunque raggiunto a casa o nella struttura in cui si trova, da pubblici ufficiali nominati ed inviati specificatamente dai seggi, per poter esprimere il voto.

La Regione siciliana non aveva, prima della giusta polemica sollevata pochi giorni fa, recepito la legge che prevedeva il “voto domiciliare”. Ma si è riusciti a risolvere il problema in tempi brevissimi, una volta tanto, facendo riferimento anche alla Costituzione Italiana, ed all’importanza del diritto di voto, da garantire sempre e comunque.

Non dovrebbero esservi difficoltà anche per chi invece, malgrado affetto da disabilità, riesca a recarsi al seggio elettorale. I luoghi adibiti per le votazioni, quindi scuole in gran parte, non dovranno avere barriere architettoniche per consentire l’ingresso agevole a tutti, e saranno previste apposite cabine, con ripiani ribassati, qualora i votanti si trovino in sedia a rotelle, come anche la possibilità di essere ovviamente aiutati da familiari ed accompagnatori all’interno.