Quella al Lido Azzurro, è stata la giornata del gioco, dove italiani e migranti hanno imparato a conoscersi meglio, costruendo statue sulla sabbia, tirando funi, giocando ai tamburelli, sorridendo, pranzando insieme, in una parola: integrandosi! Uno dei più noti stabilimenti balneari catanesi si è così riempito di magliette colorate di giovani da più parti d’Italia e di rifugiati

La quarta edizione di #tregiornisenzafrontiere non poteva iniziare meglio. Più di mille i partecipanti che hanno voluto ribadire la vocazione all’accoglienza di Catania.

Ad intrattenere i presenti, durante il pranzo i giocolieri dell’Ursino- Buskers Gammazita che hanno fatto volteggiare gli Hula Hoop e reso partecipi i concorrenti nella loro spettacolare arte. Il pomeriggio è stata la volta del CUS Catania dove si sono svolti i tornei di calcio, pallavolo e basket.

Il successo crescente di #tregiornisenzafrontiere che di anno in anno si ripete dimostra quanto il cuore di Catania possa essere ancora grande, nonostante l’Europa sembra avere dimenticato la sua vocazione ad essere una culla che accoglie i più deboli per diventare più forte.

Il prossimo appuntamento è per il 10 Agosto alle ore 11.00 al Lido Verde, Viale Kennedy, dove si terrà la commemorazione delle vittime del primo sbarco che toccò Catania nel 2013 dove morirono sei giovani nordafricani.