Valorizzare gli sport acquatici, in particolare il surf praticato da circa 500 amatori solo a Catania E’ quanto prevede un disegno di legge presentato all’Ars da e Marco Forzese, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana. La finalità della proposta è quella di individuare aree costiere adatte per praticare quest’attività. Tra gli obiettivi principali c’è l’intento di destagionalizzare il turismo e incrementare l’occupazione grazie a uno sport acquatico sempre più diffuso. Forzese: “Importante coinvolgere Capitaneria di Porto e Coni. Gli sport acquatici hanno bisogno di una regolamentazione” VIDEO INTERVISTA

Ecco la nuova sfida di Marco Forzse: incrementare il turismo siciliano con un disegno di legge che mira a regolamentare una disciplina che fino ad ora è sempre stata un po sottovalutata.
Il deputato regionale ha preso atto che le nostre coste hanno delle caratteristiche particolari per queste attività, ma che al momento non sono idonee a praticarle.

La proposta legislativa, oltre a voler soddisfare l’ambizioso proposito di costituire una boccata di ossigeno per la Sicilia, è stata concepita per estendere questo tipo di attività anche ad altri periodi dell’anno, fino ad ottobre ad esempio, e fungere da richiamo per turisti stranieri appassionati di surf. 

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“Anni fa mi avventurai in un progetto per tentare di distogliere i minori dalla microcriminalità attraverso attività sportive con la canoa -ha spiegato Forzese, ricordando l’esperienza da cui ha tratto spunto per questa proposta legislativa- Vedere quei ragazzini, provenienti ad esempio del Villaggio Sant’Agata, che partecipavano con entusiasmo all’iniziativa è stata davvero una bella esperienza. Quel progetto mi ha risvegliato di nuovo qualcosa”.

“Il disegno di legge andrà in aula martedì e ci auguriamo che venga approvato – ha concluso Marco Forzese- Di fondamentale importanza sarà il coinvolgimento della Capitaneria di Porto, in materia di sicurezza, e del Coni”.