Per il secondo anno consecutivo “Bacco Tipicità al pistacchio” si aggiudica il Tre Stelle Superior Taste award, il più importante premio alimentare mondiale, grazie al “Panbacco”. Claudio Luca, amministratore unico dichiara:”Una conferma che ci rende orgogliosi della nostra produzione di qualità

Per il secondo anno consecutivo Bacco, tipicità al pistacchio ha ricevuto il Tre Stelle Superior Taste Award – la guida Michelin dei prodotti alimentari, il massimo riconoscimento tributato alle aziende e alle industrie alimentari dall’organizzazione mondiale leader nella degustazione e promozione di bevande e alimenti d’eccellenza, per il Panbacco al pistacchio. 

Il prodotto, ormai diventato il simbolo della produzione brontese, viene realizzato con cinquantasei ore di lavorazione artigianale, lievitando naturalmente, senza aggiunta di conservanti e farcito con crema al pistacchio senza olio di palma.

Ed è stato proprio il Panbacco, insieme a prodotti come la crema spalmabile Tre Ingredienti, il Colombacco e il Cioccobakko, cioccolato al pistacchio, a guidare la crescita esponenziale registrata nel 2016 e nel primo trimestre del 2017, con un incremento del fatturato del 30% per anno rispetto al 2015.

Risultato determinato sia dal consolidamento della presenza nella gdo nazionale che dall’aumento del volume delle esportazioni, con i nostri prodotti presenti nelle tavole di cinquanta paesi del mondo.

“Vincere un premio del genere una prima volta è già difficile, confermarsi per il secondo anno consecutivo è motivo di orgoglio per noi tutti – ha dichiarato Claudio Luca, amministratore unico di Bacco in partenza per Milano dove, dall’otto all’undici maggio, si svolgerà il Tutto Food, la più importante fiera internazionale del settore; l’azienda sarà presente con uno stand rinnovato ed una superficie espositiva doppia rispetto agli anni precedenti – ma non si tratta di un punto di arrivo.

La nostra missione è far conoscere i prodotti di eccellenza della nostra terra, sviluppando un progetto imprenditoriale che ha degli obiettivi, conosce la strada per raggiungerli, dove la fretta di ottenere riscontri non prevarrà mai sulla ricerca della qualità. Perché, nel nostro piccolo, vogliamo contribuire a promuovere quell’immagine della Sicilia che lavora, produce, rispetta la stagionalità dei prodotti, investe nel territorio, nelle tradizioni, nella innovazione tecnologica ma lascia al centro sempre la manualità della lavorazione.

Offriamo ad un consumatore che è sempre più attento ed informato un prodotto non solo buono – continua Luca, fresco di nomina a presidente provinciale del Cna, comparto agroalimentare – ma anche sano e naturale. Questo fa Bacco, da undici anni, e vogliamo continuare a farlo a lungo”.