domenica - 16 dicembre 2018

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Due gioielli di Taormina in mano ai francesi

Il direttore della nostra consorella SudStyle Aldo Premoli è contento, lui è un cittadino del mondo che viaggia in continuazione e avendo diretto per anni testate del gruppo multinazionale Condé Nast come Vogue Uomo Italia, bada più all'efficienza che alla nazionalità delle varie proprietà. Noi che siamo decisamente "provinciali" e ogni volta che varchiamo lo stretto ci viene il magone, rimaniamo male nel dover prendere atto che l'Italia non è più italiana e la Sicilia ancor meno siciliana. Però così va il mondo e dovendo subire l'imprenditoria più parassitaria e spesso criminale del pianeta, pazienza...ben vengano gli stranieri purché ci lascino sopravvivere. (PDR)
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SudLife svela con un video cosa è successo al Principe Umberto: una occupazione criminale

"Quello che Sudlife pubblica è un video che racconta la situazione nella quale è stato ridotto il Principe Umberto di Savoia. Tutto ciò è frutto di un’occupazione mal pensata, male organizzata e mal gestita. Il risultato? Gente esterna all’Istituto che si riversa all’interno della struttura, con il solo obiettivo di far danni e creare il caos."
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I “Segreti” del mare di Ognina: meraviglie di casa nostra

Questa settimana gli amici del Megiss Dive Lab, con un testo di Giovanni Laganà e Francesco Turano e le splendide immagini di  Mauro Galeano, Giovanni Laganà, Antonio Politano e Francesco Turano, ci portano a pochi passi da casa dove appena sotto la superficie dell'acqua si svela un paesaggio sottomarino unico al mondo.

Domenica “Prima Maratona di Catania”….al viale Kennedy…ennesima cretinata ed enorme occasione sprecata

Dissestati o meno, diciamolo chiaro, se continuiamo così tanto vale toglierci mano. In tutte le più importanti città del mondo le mitiche maratone da 42 chilometri vengono svolte appositamente nei centri nevralgici, rappresentando vetrine impagabili sotto il profilo promozionale e turistico: a Catania che fanno? La si autorizza alla Playa, lungo il tristissimo viale Kennedy che i poveri maratoneti dovranno percorrere avanti e indietro per quattro volte, vedi che noia: MA PER FAVORE! 

La giovanissima redazione di SudLife rende omaggio ad Antonio Megalizzi

Il rapporto con l'Assurdità di quello che accade in questo nostro mondo violento e impazzito è uno dei temi che i nostri ragazzi di SudLife futuri giornalisti devono incominciare brutalmente a gestire: anche piangendo un collega che non incontreranno mai perché la follia lo ha strappato ai suoi sogni, ai nostri sogni. Stanno imparando presto, troppo presto, quanto sia difficile e dura questa nostra vita e come duro e difficile è raccontarla: ma bisogna rimanere al proprio posto!

Tennis, esclusiva Palpacelli a Sudpress: “Annata storica per la Sicilia, siamo al passo con le migliori regioni d’Italia”

A Solarino si è concluso oggi l’ultimo dei quattro tornei consecutivi del circuito professionistico femminile di tennis. Un evento unico in tutto il sud Italia, al quale non poteva certamente mancare il Presidente della Federtennis Sicilia Gabriele Palpacelli. In un’intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di Sudpress, Palpacelli ha fatto il punto della situazione sul movimento tennistico siciliano.

Flash: La Camera di Commercio ha finalmente uno statuto

C'è voluto più di un anno ma alla fine, pochi minuti fa, la super camera di commercio che riunisce quelle di Catania, Ragusa e Siracusa ha votato con 23 voti favorevoli e 5 contrari lo statuto oggetto di polemiche e diffide. Risolto questo busillis, adesso si spera che si mettano a lavorare perché non ci è chiaro cosa abbiano fatto in questo anno ormai trascorso a parte litigare: le tre città hanno tutte bisogno di una Camera di Commercio che sappia svolgere il suo ruolo in maniera efficace. Pronti a raccontarlo se vogliono dimostrare di riuscirci.

Totò Navarra indagato si aggiudica la gara per il “bidellaggio” all’Unict

Un appalto da quasi sette milioni di euro per i servizi di Assistenza alla didattica presso l'Università di Catania, ce ne siamo già occupati per via di importi che triplicano ad ogni passaggio. È la gara d'appalto da capogiro balzata alla nostra attenzione, a seguito della protesta degli ex lavoratori della MPS - Multiprofessional Service. E di mezzo ci sono nomi importanti come quello di Totò Navarra, oltre che cifre stellari

“Bidellaggio” all’Università di Catania, cambia la ditta: 45 licenziamenti e monte ore ridotto

“E’ stato fatto tutto in maniera sbagliata, tutto in maniera illegale“. Parole pesanti, ma che purtroppo riassumono perfettamente la situazione che si sta venendo a creare con l’avvicendamento delle ditte preposte ai servizi di assistenza alla didattica del nostro ateneo. A pronunciarle è stata una tra le tante lavoratrici e lavoratori che nella mattinata di ieri si sono riuniti in un sit-in sotto al palazzo della Prefettura per difendere i propri diritti. Abbiamo ascoltato le loro ragioni e fatto le dovute ricerche, e possiamo confermarvi che quanto accaduto in queste ultime settimane ha davvero dell’incredibile.

Atletica, a Catania è emergenza strutture. E intanto la città si prepara alla prima maratona

“Correre è molto utile, è un bene per le gambe e i piedi. E’ anche molto buono per la terra, la fa sentire necessaria”, disse l’indimenticato fumettista statunitense Charles Schulz. Ma correre e praticare atletica, oggigiorno a Catania, sembra sia diventata una vera e propria impresa

Confiscato patrimonio da 6 milioni di euro al cugino del boss Nuccio Mazzei

Nunzio Fabio Tenerelli, trentatré anni e cugino del super boss del clan "Carcagnusi" Nuccio Mazzei, attualmente in carcere, era ben noto per precedenti reati e condanne, prima di subire la confisca del patrimonio dalla Guardia di Finanza su richiesta della Procura etnea. Pur non appartenendo alla cosca dei Mazzei, aveva un profilo criminale di spessore

Ordine dei Medici, Giorgio Giannone: “Grazie ai 1403 colleghi, onorerò l’impegno!”

L'impresa era titanica, la vera notizia di questa tribolata competizione elettorale, come vedremo ancora sub iudice, è stata sin dall'inizio la discesa in campo di un luminare della chirurgia come Giorgio Giannone che ha sfidato con la sua sola personalità le più potenti e consolidate strutture politico-accademiche della città, riuscendo non solo a farne emergere le criticità ma addirittura arrivando ad inserirsi tra i primi degli eletti. A conclusione è il primo tra i contendenti ad emanare un comunicato con cui sgombra il campo dalle illazioni: siederà in consiglio e farà valere tutto il peso del suo prestigio per rappresentare i tanti colleghi "liberi dai baronati della politica", compresi quelli che non sono andati a votare. Per quanto ci riguarda, speriamo che anche in altri settori altri "grandi", uomini liberi ricchi delle proprie competenze e delle proprie storie, scendano in campo per dare una mano a questa città che ne ha disperato bisogno. Adesso. Grazie Giorgio Giannone, ad maiora.

Bonù ha compiuto 15 anni e resta sempre super cool

Davvero non ci si rende conto di come il tempo passa e come a volte possa anche strapparti un sorriso. Conosco Smeralda Di Paola da tempi immemorabili, (anche se lei molto più "ragazza"): sempre un vulcano, la lasciavi a scuola e la trovavi a Milano buyer di Prada. Poi torna a Catania e con il fratello Salvo, grande collezionista e disegnatore di fumetti d'arte, si inventa il primo concept-store della città che diventa subito trendy e punto di riferimento per le serate di varie generazioni che si ritrovano gomito a gomito nell'ormai mitico locale di corso Italia. Facciamo gli auguri ai primi 15 anni di Bonù con il post sull'immancabile FB con cui Smeralda descrive in due righe come può essere bella e produttiva la complicità fraterna e come, anche a Catania, ce la si può fare ad avere successo e mantenerlo: basta essere bravi e seri! Auguri Bonù. 

CATANIA DISSESTATA! L’ULTIMO OLTRAGGIO DI ENZO BIANCO: LATITANTE!

Alla fine è accaduto: alle 23.32 del 12 dicembre 2018, Catania è la prima grande città della storia d'Italia che entra nel tunnel delle procedure fallimentari. La sua gente soffrirà, noi soffriremo. Catania la Splendida, Catania la Barocca, Catania unica al mondo che consente ai suoi scelerati abitanti di andare al mare ed al contempo sciare, ricca di storia, capitale del Mediterraneo è stata devastata e adesso dovrà assaggiare il ferro del carnefice. L'ultima volgarità, l'assenza ingiustificabile di quel personaggio incredibile che da questa città ha avuto tutto, troppo, quel tal Enzo Bianco venuto da Aidone per depredarla di ogni speranza usandola per una carriera inspiegabile, costruita sui mutui assurdi contratti per finanziare spesa corrente che ancora stiamo pagando e che resta, questa sua "fortuna", la maggior onta di questo epilogo: questo signore non ha avuto neanche la creanza di presenziare al funerale di una madre troppo generosa. Speriamo di non rivederlo più e di non doverne più parlare: se ne occupino i tribunali! Intanto, FORZA CATANIA, MELIOR DE CINERE SURGI!

Treni del Sud, Treni del Nord…e c’è tutta la scarsezza di chi ci rappresenta e nostra che li votiamo

Il nostro lettore "Cittadino" ha inviato un commento al pezzo sulle ferrovie...uno spaccato efficace per capire la realtà ed i costi dell'abbandono totale e criminale del Meridione d'Italia, sempre più marginale e tenuto fuori da ogni progetto di ammoderna,ento senza il quale non potrà che essere miseria...(PS x Cittadino: se ha le immagini di cui parla e ce le vuole inviare a redazione@sudpress.it ci farebbe piacere inserirle.)

Rinviati a giudizio ex componenti “Banca popolare dell’Etna Soc. Coop.”

Un altro scandalo bancario catanese entra nelle aule di tribunale. Sono stati rinviati a giudizio, su richiesta della Procura etnea, gli ex componenti degli organi aziendali della banca, con sede a Bronte ed in passato con amministrazione straordinaria tra l'aprile 2014 ed il novembre 2015, successivamente poi cessata con un operazione che ne ha salvato correntisti e depositanti grazie alla fusione per incorporazione con "Igea Finanziaria SpA", poi diventata Banca Igea che ha ormai assunto dimensioni nazionali.

Per gelosia brucia la casa della moglie. I Carabinieri arrestano un uomo di 66 anni

Dopo la denuncia da parte della moglie, avvenuta un mese fa a Nicolosi e le indagini portate avanti dai Carabinieri, è stato arrestato il marito per maltrattamenti contro familiari, incendio doloso e crollo di costruzioni. L'uomo, ex funzionario dell’Ispettorato di Lavoro di Catania attualmente in pensione, aveva cacciato di casa la moglie, che trasferitasi a Nicolosi, aveva temuto rappresaglie a causa dei rapporti tesi e del carattere aggressivo del marito

Catania: 3 punti vitali, ma quanta fatica…i rossazzurri escono tra i fischi

Il Catania beffa la Virtus Francavilla con un rigore al 92esimo: roba da lanciare il pallone sugli spalti: vuoti!

Elezioni ordine: trionfa Francesca Catalano, successo di Giorgio Giannone…ma i medici se ne fregano e non votano

Ragionamenti più approfonditi si potranno fare nelle prossime ore, quando si cominceranno a delineare gli equilibri interni. Intanto diamo i risultati di questa tormentata elezione dei vertici dell'ordine dei medici catanesi che qualche riflessione consente di farla anche subito. Francesca Catalano, direttrice del reparto di senologia del Cannizzaro e leader dell'ANDOS, è la più votata in assoluto con 1556 voti, successo personale del chirurgo Giorgio Giannone che entra in consiglio direttivo con 1403 voti. TUTTI I RISULTATI

Discorso tra sordi: “la concertazione stonata” tra sindacati e primo cittadino non è altro che un grottesco e inutile teatrino in politichese

Ci ha tentato il sindaco Pogliese a coinvolgere la città con un'inedita "assemblea pubblica", ma il risultato è stato più che deludente con unici partecipanti gli stessi rappresentanti delle cosiddette "categorie sociali" che ormai conosciamo troppo bene e che sono i primi che dovrebbero lasciare spazio ad altri meno compromessi con quanto sta accadendo. Come immaginavamo, infatti, la “concertazione” che si è tenuta ieri pomeriggio tra il sindaco Salvo Pogliese e i Rappresentanti Sindacali non è stata altro che un dialogo tra sordi. Affluenza bassissima, zero spunti interessanti, esponenti di ambo le parti disinteressati e svogliati, e sullo sfondo, come se niente fosse, il dramma di un’intera città.

Capinera al Teatro Massimo: “Prima mondiale” con qualche perplessità e troppe poltrone vuote

Abbiamo chiesto a Fabio Perna, appassionato melomane che gira il mondo in cerca dei timbri più emozionanti, di andare a vedere per noi la "prima mondiale" de La Capinera prodotta dal Teatro Massimo Bellini di Catania con grande battage pubblicitario e notevole enfasi per la presenza di firme prestigiose: Gianni Bella, Mogol, Dante Ferretti. Ma neanche queste presenze stellari sono riuscite a scaldare un Teatro ormai troppo stanco e che ha bisogno di un deciso cambio di passo. Per conto nostro abbiamo ricevuto più di una segnalazione su una sala con troppe poltrone vuote e parecchie lamentele. Pare sia stato un flop la prova generale con biglietti a 20 euro. Aspettiamo che vengano pubblicati i borderò per valutare meglio. Ma intanto, a Fabio Perna è piaciuta?

Dissesto e sindacati: si sono fatti la foto e proclamato lo sciopero. Bravi, ma tutte le”cabine di regia” cui hanno preso parte negli ultimi 5 anni?

Lo avevano annunciato con una mail dell'Immacolata e confermato in tarda mattinata: hanno fatto l'uovo. I sindacalisti catanesi, tra cui mariti di ex deputati PD, consiglieri comunali PD ed ex assessori della giunta Bianco, più qualcun altro che gli va dietro non si capisce perché, si sono riuniti in via Crociferi 40 e hanno emanato un comunicato con il quale pretenderebbero di certificare la loro esistenza in vita. Addirittura niente meno che uno "SCIOPERO GENERALE", mentre hanno dormito per tutti e cinque anni, anzi, hanno fatto anche da assessori e candidati a chi distruggeva la città. Sui social si scatena l'indignazione dopo aver assistito al loro ruolo con responsabilità pienamente condivise in questi anni con chi ha devastato tutto il devastabile senza lasciare un minimo di speranza e neanche un centesimo in cassa.

I commissari IPI-Oikos devono restituire i soldi. E ci avevano anche querelati

Ma ve la ricordate quest'altra storia pazzesca di una città pazzesca? Comincia nel 2014 quando l'allora prefetta Maria Guia Federico (che ci ha querelato anche lei perché abbiamo semplicemente rivelato la storia della figlia appena laureata a 31 anni (!) assunta senza selezione dalla Croce Rossa gestita da Stefano Principato (ci ha querelato anche lui e ce la vedremo a breve in aula mentre ha già cambiato avvocato) che aveva l'appalto del Cara Mineo che la stessa prefetta controllava, ma questa poi la ricorderemo meglio). Nel 2015 esplose lo scandalo dei compensi assegnati dalla signora Federico ai commissari da lei stessa nominati per gestire appalto spazzatura e relativa discarica. Adesso la sentenza definitiva del Consiglio di Stato: i soldi in più percepiti devono restituirli e sin dall'inizio. Noi intanto aspettiamo che il giudice si pronunci sulla querela fatta per i nostri articoli che a quanto pare ci avevano visto giusto...

Con il Mago Dimis “È Natale per tutti”, dieci gli spettacoli donati al Comune

Catania c'è e ha voglia di andare avanti. E questo Natale continua a darne testimonianza. Dopo la festa di "Xmas in WonderLAD" organizzata da KidsTrip ecco un'altra risposta all'appello del Sindaco Salvo Pogliese a non “spegnere” Catania per Natale

Oggi udienza per l’incredibile querela di Enzo Bianco contro Marco Benanti e Matteo Iannitti

Quella che raccontiamo, e ricordiamo, è una grottesca vicenda politico-giudiziaria che, come diciamo spesso, neanche nella Colombia ai tempi di Escobar. Il 4 novembre 2016  scrivevamo: "Che un sindaco, metropolitano o intergalattico che sia o si creda di essere, pensi di reagire a critiche ed opposizioni con l’arma intimidatoria della querela, arrivando persino ad opporsi alla richiesta di archiviazione della procura, è una cosa brutta. Bruttissima." Sono passati oltre due anni e due cittadini per bene, il leader politico di opposizione Matteo Iannitti ed il giornalista Marco Benanti, sono ancora sotto processo per una cosa assurda, mentre chi ha causato il dissesto della città e, come ormai acclarato dalla Corte dei Conti, falsificato per anni i bilanci pubblici, risulta ancora a piede libero e neanche indagato. Almeno che si sappia..

I comitati elettorali di Enzo Bianco? Da Russo Morosoli!

Già, proprio così. E non uno, ma addirittura due le sedi dei comitati elettorali dell'ex sindaco (metropolitano, si badi) Enzo Bianco avevano per sede immobili in zone prestigiose di proprietà dell'imprenditore/editore Francesco Russo Morosoli attualmente agli arresti, insieme al sindaco di Bronte, accusato di più di una spregiudicatezza. Coincidenze catanesi.

Santonocito e incarico da 40mila euro alla Scialfa: Procura chiede il rinvio a giudizio

E già, era il 3 maggio 2015 quando Sudpress pubblicò l'articolo che segnalava lo strano incarico ad un assessore in carica della giunta Bianco. Manco a dirlo minacce di querela, diffide, musi lunghi. A conferire l'incarico era l'allora direttore generale del Garibaldi Giorgio Santonocito, appena confermato dal governo Musumeci manager ad Agrigento. L'assessore beneficiario era Valentina Scialfa. Come sempre a quell'articolo allegavamo tutti i documenti. Passato un anno l'incarico venne addirittura prorogato senza alcun avviso pubblico. Adesso la decisione della Procura di Catania che per questi fatti chiede il rinvio a giudizio. Perché pian pianino i nodi vengono al pettine...e nei prossimi giorni ne racconteremo altre di storie su cui avevamo ragione e ora cominciamo a chiedere i danni per il tempo che ci hanno fatto perdere negli uffici della polizia giudiziaria (dove peraltro, vogliamo dirlo, abbiamo sempre trovato bravissimi e serissimi professionisti)! (pdr)

Dissesto, approvato rendiconto 2017 col risultato monstre e sinora nascosto alla città: -642 milioni

Manco a dirlo, l'ex sindaco Bianco che ancora ciancia con i suoi supporter che il dissesto si sarebbe potuto evitare, ieri era di nuovo assente dal consiglio comunale che ha preso atto del disastro totale in cui hanno condotto la città di Catania. Tra l'altro, per legge, il rendiconto 2017 doveva essere approvato entro il 30 arile 2018 proprio dall'amministrazione Bianco, (si comincia a capire perché lo ha omesso) e se fosse stata rispettata la legge, almeno in questo, si sarebbero potuti già incassare i 29 milioni del  fondo di solidarietà nazionale ed oggi i dipendenti comunali e delle partecipate avrebbero già avuto i loro stipendi! O forse meglio così, probabilmente li avrebbero fatti sparire prima delle elezioni come hanno prosciugato tutte le altre risorse, anticipazioni comprese, non lasciando il becco di un quattrino. In attesa di analizzare i dati contabili giunti in tarda serata e che meritano un approfondimento, pubblichiamo integralmente il comunicato di fine seduta allegando per gli appassionati della materia i documenti approvati. (PDR)

Che succede al MAAS di Catania? Intanto arrivano gli ispettori…

Già, qualcosa non quadra con i suoi 35 milioni di debiti e perdite costanti. Si fermano al 2016 gli ultimi dati pubblicati dalla società consortile gestita dal 2012 da Emanuele Zappia, fedelissimo di Raffaele Lombardo. Si, ancora lui, che controlla anche la SIDRA, la presidenza del consiglio comunale di Catania, assessorati e dirigenti regionali e comunali oltre a manager sanitari appena nominati, vedi il cognato Iudica ad Enna, e chissà cos'altro: ma questa è un'altra storia, ci torneremo. Intanto pensiamo al MAAS, dove domani, martedì, alle 9.30, arrivano due ispettori regionali che hanno già richiesto verbali ed estratti conto bancari. E gli esposti arrivano in Procura.

Blitz della Finanza: arrestati sindaco di Bronte e editore UltimaTV Francesco Russo Morosoli

Comunicato della Guardia di Finanza su una maxi operazione che coinvolge affari, turbative e corruzione intorno alle Funivie dell'Etna. Problemi anche nella gestione dell'emittente televisiva UltimaTV con l'accusa di estorsione ai danni dei dipendenti.Decine gli indagati prr vari reati. IN AGGIORNAMENTO

In evidenza

Vitamina C: in che modo assimilarla, proprietà e breve storia

La Vitamina Cè una sostanza indispensabile per il nostro organismo, utile a rafforzare il sistema immunitarioe a svolgere un’ottima azione antiossidante. Attraverso la lettura di quest’articolo sarà possibile scoprire questa vitamina in tutte le sue sfaccettature, dagli alimenti da cui è possibile ricavarla, a come agisce e in che modo comportarsi dinanzi a delle carenze.

Albero in Piazza Palestro, atmosfera natalizia per sconfiggere il dissesto

Il Consiglio della Prima Municipalità di Catania si 'autotassa' e finanzia a proprie spese l'illuminazione dell'Albero di Natale di Piazza Palestro. Lo scopo è quello di diffondere un pò di spirito Natalizio, che in un periodo così delicato per la Città sta venendo a mancare

Domiciliari per persecutore violento: vessazioni e violenze continue sulla compagna

Reiterate violenze e minacce costanti per una donna catanese, da parte dell'ormai ex compagno, denunciato, e finalmente obbligato ai domiciliari per i reati di maltrattamenti contro familiari, atti persecutori e lesioni personali aggravate, commessi proprio a danno della convivente. Ancora un caso di vessazioni in famiglia, fortunatamente non conclusosi tragicamente

Gestore non riattiva l’automatico: in 40 rubano carburante

Un banale errore di distrazione è costato carissimo al gestore di un distributore di benzina di Giarre, in viale Jonio. A cavallo di ferragosto, dopo aver riaperto dalle ferie per aiutare un cliente che necessitava di rifornire il proprio mezzo pesante, aveva dimenticato di bloccare l'erogazione automatica, alla chiusura dell'auto pompa. Tutti avevano potuto quindi rifornirsi liberamente per essere poi denunciati singolarmente per furto aggravato

Operazione “Cupola 2.0”, reazioni e commenti dal mondo politico

L’imponente Operazione “Cupola 2.0”, portata avanti questa notte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, ha comportato l'arresto di 46 persone, riconosciute come i "nuovi vertici della commissione" di cosa nostra. Dopo aver delineato i fatti cerchiamo adesso di mettere ordine tra la miriade di commenti politici che si sono susseguiti in queste ultime ore, allo scopo anche di puntare l'attenzione su ulteriori ragionamenti, ripercussioni e conseguenze che l'azione di questa notte porterà con sè in futuro.

1 e 2 Dicembre, I Portali si trasformano nella Piazza della Prossimità e apre il Centro Respiro  

Ideata da Fondazione Ebbene e realizzata con il contributo di associazioni e imprese a vocazione sociale, l’1 e 2 dicembre dalle 10.30 la Piazza della Prossimità animerà il cuore del Centro Commerciale i Portali con cultura, spettacolo e divertimento, tutto a “Impatto Sociale”.

I profumi e gli aromi più amati dagli italiani

L’importanza del profumo: Il  nostro senso dell'olfatto è una molla che attiva le sensazioni più piacevoli. Quando mangiamo, per esempio, il senso del gusto è combinato con l'olfatto. Questo è il motivo per cui spesso associamo il cibo a ricordi d'infanzia o eventi felici, perché gli odori che si registrano mantengono presenti i ricordi di nella memoria per molto tempo.

Secondo modulo dei corsi di Comunicazione YMCA-SUD

Prosegue l'impegno congiunto del nostro gruppo editoriale che con la Fondazione YMCA Italia Onlus  sta organizzando corsi di Comunicazione e Social Media Marketing, con lo scopo di dotare i propri assistiti e collaboratori degli strumenti necessari per comunicare al meglio la propria attività e le rispettive mission.

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