giovedì - 17 ottobre 2019

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UNICT: IMPERTERRITI

In via preliminare una domanda: ALLA "RIUNIONE INFORMALE" DI CUI SCRIVIAMO ERA PRESENTE IL DELEGATO ALLA TRASPARENZA E LEGALITÁ PROF. MAURIZIO CASERTA? Il 3 ottobre abbiamo dato notizia del decreto del ministro per l'Istruzione che certifica la gravità della situazione finanziaria in cui versa l'ateneo catanese. Il decreto è dell'8 agosto e all'università, dove in precedenza c'era chi riusciva brigando a conoscere in anticipo persino le sentenze dei tribunali, sostengono che non ne sapessero nulla: non sappiamo cosa è peggio. In ogni caso, pochi giorni prima della deflagrazione della notizia "vecchia di due mesi" della drastica riduzione dei punti organico, rettore e direttori di dipartimento si riunivano "informalmente" per decidere...
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Appalto rifiuti, Condorelli FIADEL: “Si rischia nuova gara deserta”

PIANO-RIFIUTI-REGIONE-SICILIANA-SUDPRESS-ARS-GESTIONE-RIFIUTI
È notizia di qualche giorno fa l'approvazione in Consiglio Comunale della delibera che dà il via alla nuova gara che divide in  quattro diversi lotti l'appalto per la raccolta dei rifiuti e il servizio di spazzamento della città di Catania. Il comunicato stampa del Comune ha toni chiaramente trionfali, con il mega appalto settennale si dovrebbe porre fine all'annosa questione della raccolta dei rifiuti a Catania. Ma la valutazione di Carmelo Condorelli, segretario provinciale settore igiene ambientale della Fiadel, non è altrettanto ottimistica e lancia l'allarme sui possibili rischi.
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Ma perché con i soldi pubblici SAC e Camera di Commercio finanziano un convegno di diritto del lavoro? A Taormina poi…

Dopo il contributo di ben 15 mila euro di soldi pubblici "concesso" dalla Camera di Commercio all'associazione della famiglia Agen gestita dal figlio Vasco, (che tra l'altro come vedremo non sono serviti a rendere un buon servizio all'immagine dell'Etna), segnaliamo un altro interessante contributo, stavolta per complessivi 20 mila euro (sempre di soldi pubblici parliamo che qualcuno sta scambiando per soldi di famiglia) ed alla cui considerevole cifra concorrono sia la Camera di Commercio del Sud Est che la sua controllata SAC aeroporto di Catania. Quindi, dopo i soldi pubblici "concessi" in abbondanza a familiari e amici, adesso è la volta delle associazioni che fanno capo persino ai consulenti di questi stessi enti pubblici che percepiscono indennità annuali e parcelle per contenziosi. Ma come funziona a Catania con questi benedetti enti pubblici?

Start Cup Catania 2019: assegnati i premi ai migliori progetti

Cerimonia conclusiva gestita con precisione cronometrica dal promotore dell'iniziativa Rosario Faraci, professore ordinario di Economia dell'Università di Catania ed instancabile maitre del mondo delle start up e spin off etnei.

Le Vie dei Tesori ancora a Catania da venerdì 18 a domenica 20 ottobre

Dalla visita teatralizzata al tramonto sulla cupola della Badia a Catania alla salita in notturna sui tre campanili ragusani. Dalla fabbrica del cioccolato a Modica  ai sontuosi palazzi barocchi di Scicli.  Il prossimo weekend de Le Vie dei Tesori si immerge nelle “esperienze” e cammina sul filo delle passeggiate. Questo sarà anche l’ultimo fine settimana alla scoperta del Ragusano mentre si proseguirà sino al 3 novembre nel capoluogo etneo. 

Usura: arrestati “Meluccio” e “Zu Giuvanni di bibiti”

Brillante operazione dei Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania che hanno beccato 2 persone, ora agli arresti domiciliari, indagati per usura aggravata perpetrata a danno di un piccolo imprenditore: sino al 2.000% di interessi e la perdita dell'azienda. L'ufficio stampa della Guardia di Finanza conclude il comunicato con un "un monito per le imprese leali chiamate a denunciare ogni fenomeno illecito che soffoca la libera iniziativa economica togliendo soprattutto alle piccole aziende qualsiasi possibilità di crescita e affermazione nel mercato di riferimento." Un invito che condividiamo e rilanciamo: DENUNCIATE ED USCITEVENE!!!

La SAC dà i numeri: tutta la verità sull’estate “da record” dell’aeroporto etneo

Il comunicato della Sac, azienda pubblica interamente controllata dall'ente pubblico Camera di Commercio del Sud Est, è della settimana scorsa e potrebbe essere usato nelle scuole di comunicazione come esempio di mistificazione della realtà. Alla Sac è bastato prendere i dati (veri), diffonderli molto parzialmente (merci?) e non citare il contesto da cui i dati sono estrapolati per disegnare una realtà che, purtroppo, non esiste ed in ogni caso è molto diversa da quella che è realmente, con il rischio di turbare la corretta percezione nella delicata fase di annunciata vendita.

Appalto rifiuti, Condorelli FIADEL: “Si rischia nuova gara deserta”

È notizia di qualche giorno fa l'approvazione in Consiglio Comunale della delibera che dà il via alla nuova gara che divide in  quattro diversi lotti l'appalto per la raccolta dei rifiuti e il servizio di spazzamento della città di Catania. Il comunicato stampa del Comune ha toni chiaramente trionfali, con il mega appalto settennale si dovrebbe porre fine all'annosa questione della raccolta dei rifiuti a Catania. Ma la valutazione di Carmelo Condorelli, segretario provinciale settore igiene ambientale della Fiadel, non è altrettanto ottimistica e lancia l'allarme sui possibili rischi.

Alessandro Porto nominato commissario dell’UDC di Catania

L’on. Decio Terrana, nella qualità di coordinatore politico regionale dell’ Udc, sentito il favorevole parere espresso dall’on. le Lorenzo Cesa, e di concerto con il deputo regionale all’Ars Giovanni Bulla, ha nominato Alessandro Porto Commissario provinciale dell’ UDC.

Il prof. Alessandro Cappellani nuovo direttore del dipartimento di Chirurgia dell’Università di Catania

Il prof. Alessandro Cappellani, ordinario di Chirurgia generale, è stato eletto questo pomeriggio direttore del dipartimento di Chirurgia generale e specialità medico chirurgiche dell’Università di Catania. Succede al prof. Ernesto Rapisarda che andrà in quiescenza a far data dal primo novembre. 

STÒNCHITI il 19 ottobre al Teatro “Nino Martoglio” di Belpasso

Il nuovo allestimento  di Stònchiti per la regia e l’adattamento di Turi Giordano, inaugura la stagione teatrale diretta da Guia Jelo sotto l’egida di Videobank 

Sebastiano Ardita eletto presidente della Prima Commissione del CSM

Sebastiano Ardita, nato a Catania nel 1966, è in magistratura dall’età di 25 anni, è stato Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania, e componente della Direzione Distrettuale Antimafia, dove si è occupato di criminalità organizzata di tipo mafioso, di inchieste per reati contro la pubblica amministrazione e di infiltrazioni mafiose nei pubblici appalti e forniture. È stato Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Messina e poi lo stesso incarico ha ricoperto a Catania dove, tra gli ultimi atti prima di essere eletto al CSM, ha posto il suo visto di approvazione all'indagine "Università Bandita" e prima ancora su quella dei rifiuti "Garbage Affaire" che coinvolse i vertici dell'amministrazione Bianco, cioè due delle più importanti operazioni che negli ultimi anni hanno coinvolto colletti bianchi catanesi.

Gruppo Arena-Decò cresce… ma con un nuovo maxi indebitamento bancario…Auguri

Da qualche tempo, parliamo di Catania e non solo, le insegne del Gruppo Arena hanno praticamente monopolizzato la grande distribuzione, quelle a marchio Decò sono spuntate ad ogni angolo, sostituendo altri sinora blasonati finiti abbastanza miseramente, che non ce l'hanno fatta a sostenere i ritmi di crescita imposti da un mercato feroce, reso sempre più complicato dalla crisi economica che contrae ogni tipo di consumo. Negli ultimi giorni gran parte della stampa ha  "festeggiato" una notizia: "l'intervento in pool tra UniCredit - nel ruolo di Banca Agente - e Banco BPM - che hanno messo a disposizione del Gruppo Arena un'articolata assistenza creditizia per complessivi 49 mln di euro. Inoltre, UniCredit Leasing supporterà il Gruppo Arena con una linea di credito di 14,6 milioni di euro." In pratica la bellezza di 65 milioni di nuovi debiti. Secondo l'azienda "L'appoggio bancario è determinante per dare esecuzione al piano industriale del Gruppo Arena". Sarà certamente così, ma siamo avvertiti abbastanza avvertiti dalla storia che quando cresce l'indebitamento bancario...Abbiamo cercato in rete qualche notizia sulla situazione finanziaria del Gruppo ma siamo rimasti stupiti dalla totale assenza di informazioni, a differenza di gran parte degli altri operatori.

Secondo week end di successo per Le Vie dei Tesori anche a Catania

Quasi 50 mila visitatori per Le Vie dei Tesori, 37 mila a Palermo, oltre 5 mila a Catania e 7500 nel Ragusano. Il luogo più amato a Palermo è la chiesa di santa Caterina, a Catania vincono i palazzi storici, a Ragusa il Circolo di Conversazione dei nobili e a Modica il Castello. A Scicli vanno sempre forte i luoghi della fiction sul commissario Montalbano. Per info e prenotare i tour basta visitare la pagina dedicata.

Il “Caffè Sospeso”, così i cittadini provano a far sentire la loro voce

Cosa succede quando questioni politche e sociali che riguardano la città e i cittadini vengono discusse al di fuori delle classiche e tradizionali sedi istituzionali? Succede che nasce il "Caffè Sospeso", un momento in cui i cittadini hanno la possibilità di esprimere le proprie lamentele o iniziative di fronte a delle figure competenti; quest'ultime, oltre ad ascoltare e intraprendere un dialogo con il pubblico, offrono pure il caffè.

“Grazie di cuore Gaetano!”

La bellissima immagine di copertina di Marcello Nicolosi ritrae mons. Gaetano Zito con l'Imam di Catania Kheit Abdelhafid. Bellissima, ci pare abbia colto tutto il senso della vita e della missione di Pace, Fratellanza e Amore di Gaetano Zito. E noi abbiamo deciso di rimanere anche oggi nell'omaggio a questa grande personalità che ci ha lasciati, perché questo può fare un giornale libero, indipendente, che non ha ansie da clic, che non deve seguire cronaca e comunicati e niente e nessuno a cui rendere conto se non a se stessi e alle proprie convinzioni, anche alle proprie emozioni. Abbiamo deciso così, senza farci distrarre da altro,  di dedicare interamente queste ultime due giornate a Gaetano Zito, ieri nel giorno della sua scomparsa, ed oggi in quello dell'ultimo saluto, in cui la città gli si stringerà intorno a partire dalle 10 nella Cattedrale di Catania. Vogliamo proprio accompagnarlo, e abbiamo deciso così perché è davvero una grande perdita, perché davvero Gaetano Zito è stato un gigante ed è bene che ci si fermi un attimo quando una comunità perde un gigante. Quindi, da laici convinti, spesso critici ma sempre rispettosi, raccogliamo e proponiamo il messaggio diffuso in sua memoria dalla sua famiglia religiosa, dalla Comunità della Basilica Cattedrale, dove si sono compiute e si compiono fratellanze e lotte, ma dove alla fine si realizza un disegno: qualunque esso sia...

Ci inchiniamo a Monsignor Gaetano Zito

L'ultima volta che lo abbiamo incontrato è stato all'inizio dell'estate nella redazione di Sudpress, quando ha voluto condurre con Suor Maria Trigila una classe palermitana di allievi salesiani ad un corso di giornalismo e comunicazione che ci chiese di tenere per i "loro ragazzi". Fu un onore ed un grande piacere, una bella giornata e Lui, già provato dalla malattia, come al solito generoso e attento. A fine agosto ci siamo associati all'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio che si era raccolta in preghiera a Santa Chiara per sostenerlo nel difficile momento  e avevamo capito che stava perdendo la sua lunga e dolorosa battaglia con la malattia che nell'ultimo anno ha dovuto affrontare sempre con serenità e incrollabile fede. È una gravissima perdita quella di Monsignor Gaetano Zito, mancherà a questa Città, mancherà a quanti non hanno mai smesso di riflettere sulle cose del mondo, a prescindere da ogni fede. Mercoledì la camera ardente nella chiesa di San Benedetto in via Teatro Greco 2, i funerali giovedì 10 ottobre alle ore 10 nella Cattedrale di Catania. Il saluto di Adolfo Landi.

“Università Bandita”, la revoca delle interdizioni e la realtà dei fatti: il caso Filippo Drago

Abbiamo ricevuto decine di commenti molto perplessi da parecchi lettori a seguito di come è stata comunicata da alcuni, e interpretata da altri, l'OVVIA revoca delle interdizioni cautelari ai pubblici uffici, decisa dal GIP Cannella,  "considerato il mutato (almeno formalmente, ndr) assetto universitario". Interdizione cautelare che era stata comminata a sette dei principali indagati nella prima puntata della monumentale inchiesta della DIGOS di Catania. Gli stessi lettori ci hanno anche segnalato il trionfale messaggio inoltrato via mail alla comunità accademica dal prof. Filippo Drago, già direttore del dipartimento Biometec e tra i principali indagati, per il quale la Procura aveva addirittura chiesto l'arresto. Allora cerchiamo di chiarire a che punto siamo, anche perché si ha l'impressione che a UNICT non abbiano capito bene cosa è successo il 28 giugno 2019, cosa ancora può accadere e, soprattutto, quanto è costata economicamente e socialmente  questa folle gestione dell'Ateneo catanese...

CamCom: Pietro Agen massone, prefettura investe il presidente della regione per verificarne legittimità

L'associazione dei Consumatori CODACONS ha segnalato alle autorità competenti la circostanza che l'attuale presidente pro tempore dell'ente pubblico Camera di Commercio del Sud Est, Pietro Agen (lo stesso che sta trattando la vendita della SAC-aeroporto di Catania dove lavora un suo nipote diretto, che ha fatto dare 15 mila euro di soldi pubblici ad un'associazione di suo figlio e vuole acquistare con milioni a debito della Camera di Commercio un Centro Commerciale privato), ha dichiarato di appartenere alla massoneria. E la legge 580/1993...

Camera di Commercio: il presidente Agen sconosce la legge e nasconde documenti…che lo riguardano

La storia che stiamo per raccontare è molto semplice, ma chi legge questo giornalucolo si è già reso conto che si sta complicando, e di molto. Potrebbe essere la solita storia di "ignoranza, tracotanza e arroganza al potere", abusi, spreco di risorse pubbliche, familismo, interessi privati, inadeguatezza, incapacità...ma vedrete nei prossimi giorni che c'è molto di più, con il serio rischio che importanti operazioni di grande rilevanza pubblica, come la vendita di un aeroporto pubblico e acquisti milionari di enti fiera, siano in mani decisamente inadeguate.

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Copertina

L’Italia, il paese delle meraviglie

È un momento davvero molto delicato per questa Repubblica che ormai fa acqua da tutte le parti. Mentre la crisi di governo più grottesca che si potesse immaginare dipana i suoi riti verso una soluzione che, qualunque sia, aprirà scenari in ogni caso avventuristici e molto probabilmente persino avventurieri, noi per questa vigilia di Ferragosto offriamo ai lettori "adulti" di Sudpress la riflessione con cui apre il nostro youngmagazine Sudlife, con una riflessione della più giovane delle nostre firme, Antonio Catara, 18 anni appena compiuti: forse, mentre noi "esperti e sperti" siamo sempre più confusi e confusionari, provare a capire come i nostri ragazzi guardano a questo nostro paese a qualcosa può servire. Quanto meno a vergognarci. (PDR)

ERSU e la strana storia del “Lodo Arbitrale”

Di storie strane nei dintorni del  mondo universitario catanese ce ne sono, ne abbiamo raccontato e documentate a decine, costano milioni di euro ai contribuenti ed in particolare agli studenti, ma alla fine qualcuno ci guadagna sempre. Quella di cui ci occupiamo oggi è proprio strana e parte, o meglio finisce, con il decreto n.33 del 3 giugno 2019 del commissario straordinario dell'ERSU Catania Alessandro Cappellani. La storia ci pare interessante.

Il Corso Sicilia torna a splendere

In corso la serie di interventi straordinari per ridare dignità ad una parte di centro storico lasciata all'incuria più totale. Il Corso Sicilia verrà riconsegnato alla cittadinanza oggi dopo due giorni di grandi operazioni di pulizia dell'asse viario e dei portici sui quali insistono abitazioni ed esercizi commerciali e di scerbamento delle aree a verde. Un bel segnale, che speriamo non resti isolato

Volley femminile: a Catania l’Italia va a caccia del pass per Tokyo 2020

Nel capoluogo etneo la Nazionale di volley femminile disputerà il girone di qualificazione alle prossime Olimpiadi. Presenti tutte le stelle del team azzurro: grande attesa per la leader del gruppo Paola Egonu.

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